Conte

Hellas Verona-Inter, Conte: “C’è il rammarico per aver preso un altro gol a poco dalla fine”

Antonio Conte nel post partita di Hellas Verona-Inter

L’allenatore dell’Inter Antonio Conte al termine del match pareggiato contro l‘Hellas Verona per 2 a 2 e valevole per la trentunesima giornata di Serie A, ha raccontato le sue impressioni sul match del ‘Bentegodi’ ai microfoni di Sky Sport.

Come hai visto i protagonisti della partita di questa sera?
“Sinceramente, dal punto di vista dell’impegno, della voglia e della determinazione, non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Abbiamo giocato contro una squadra che fa dei ritmi alti la sua arma migliore ma oggi abbiamo risposto in tutto e per posto. C’è il solito rammarico di aver preso gol a cinque minuti dalla fine da fallo laterale. Situazioni che dispiacciono perché alla fine perdi punti, ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Avremmo meritato di vincere”.

La squadra ha perso 20 punti da situazione di svantaggio, ti aspettavi una situazione del genere?
“Io penso che si stia facendo un lavoro importante e che comunque si veda. Poi questo è un dato che deve fare riflettere e ci deve spingere ancora di più a migliorare. Però lo sappiamo di aver perso dei punti per strada stupidi, se no parleremmo di un’altra classifica”.

Sul cambio di Lukaku.
“Ha avuto un problema nella zona dell’adduttore e alla schiena. Speriamo non sia nulla di grave perché è un giocatore importante per noi”.

La squadra non ha continuità all’interno della stessa gara, come te lo spieghi?
“Bisogna essere più bravi a gestire determinate situazioni. Penso anche che l’esperienza possa portare ad un miglioramento nella gestione, tante volte andiamo in affanno in maniera troppo semplice. Detto questo, il Verona nel secondo tempo ha tirato solo in occasione del gol su situazione di fallo laterale. Noi stiamo lavorando tanto, non voglio fare considerazioni perché poi quando dico qualcosa dicono che io critico a prescindere. Io parlo sempre in maniera costruttiva per migliorare determinate situazioni. I ragazzi lo sanno benissimo, cerchiamo di fare sempre meglio”.

Ma cosa serve per migliorare a questa Inter?
“Non rispondo, perché se no domani mi massacrate… Questo è un giochino che va bene perché così non si toccano altre situazioni. Se devo dire qualcosa, a fine anno farò le mie considerazioni così come le farà il club. Se c’è qualcosa da dire lo dirò al club. A tutti piacerebbe vincere ma bisogna capire quanto si è vicini o lontani dal farlo, uno la può pensare in una maniera qualcun altro in un’altra maniera”.

L’impiego di Eriksen ha portato modifiche tattiche che hanno causato disorientamento?
“Sì, ma se vediamo i numeri si vede che l’Inter alla ripresa del campionato è la squadra col maggiore possesso e indice di pericolosità offensiva. Poi abbiamo aumentato la gestione della palla, il dominio territoriale. Però conta il risultato e abbiamo buttato 3 punti con Sassuolo, Bologna e Verona. I ragazzi danno tutto, abbiamo pregi e difetti. Stiamo cercando di tirare fuori il meglio da ogni situazione, vogliamo migliorare”.

Sanchez valore aggiunto per l’anno prossimo?
“Non mi interessa parlare dell’anno prossimo, ora c’è un campionato da finire poi faremo delle valutazioni io e la società”. 

Eriksen fuori per turnover o perché deve fare ancora il salto di qualità nel calcio italiano?
“Ha giocato tante partite, sta crescendo. Vogliamo metterlo in un contesto e penso che Borja Valero stia facendo grandi cose, anche stasera è stato importante. Al tempo stesso facciamo delle rotazioni per poter recuperare”.

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