Kwadwo Asamoah

Matchday Programme, Asamoah: “Conte carica pazzesca. Eto’o? Ecco cosa mi disse una volta”

Kwadwo Asamoah è il protagonista del Matchday Programme in vista della partita di pomeriggio contro il Bologna

Tra i protagonisti della sfida di oggi pomeriggio tra Inter e Bologna ci sarà anche Kwadwo Asamoah. Il difensore nerazzurro è il protagonista dell’intervista realizzata per il Matchday Programme di oggi. Ecco le sue parole.

“E’ la passione che mi spinge. Da piccolo giocavo per divertirmi, poi il calcio è diventato il mio lavoro e la mia vita. Per stare a questi livelli bisogna dare tutto, sempre. Sono tornato a fare il quinto di centrocampo: un ruolo che mi piace ma che comporta tanto sacrificio. Tutti noi, in squadra, sappiamo esattamente cosa fare”.

“Conte vuole sempre il massimo da tutti noi, ma soprattutto ci prepara al meglio: in partita, ma anche in allenamento. Mi manca fare gol quello si. Non ci penso quando gioco perché il mio obiettivo è aiutare la squadra a vincere le partite, ma non vedo l’ora di ritrovare la gioia che ti da segnare. Sarebbe una scarica di energia e fiducia.

“Quando ero nella Primavera e avevo l’occasione di allenarmi in Prima Squadra provavo sensazioni meravigliose. Tornavo a casa e mi dicevo: se imparo ogni giorno qualcosa, se metto la giusta testa e la giusta dose di energia, allora posso arrivare in alto. E così devono fare tutti i giovani che amano il calcio. Dirò di più: non conta l’età. Al giorno d’oggi anche un ragazzo di 16-17 anni può giocare in Prima Squadra”

“Eto’o? Dopo un Udinese-Inter venne da me e mi disse: «Continua così, persevera e lavora duramente». Lui è un idolo, non solo per gli africani e per gli interisti”.