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Lecce-Inter, Inzaghi in conferenza stampa: “Mercato in uscita chiuso. Vogliamo essere tra i protagonisti”

Simone Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia di Lecce-Inter, match della prima giornata della Serie A 2022/2023

Domani l’Inter sarà impegnata nella matc d’esordio nella Serie A 2022/2023 contro il Lecce di Marco Baroni. Alla vigilia del match l’allenatore nerazzurro Simone Inzaghi ha presentato il match in conferenza stampa. Ecco le sue parole.

Quanto è soddisfatto del lavoro fatto in precampionato e quanta voglia c’è di tornare a giocare per i tre punti? “Tanta. Abbiamo fatto un buon lavoro dal 6 luglio. Tante partite, molte delle quali molto impegnative ma era quello che volevamo: impegnarci contro squadra più avanti a livello fisico. Avevamo il timore di perdere qualche giocatore a livello fisico, ma alla fine sarà fuori solo D’Ambrosio, anche se voleva esserci a tutti i costi. Starà a riposo fino a lunedì”.

Brozovic è pronto? A che punto siete voi a livello di mercato? “Si è allenato regolarmente e sarà della partita. Sul mercato la squadra è quella concordata con la società. Ci manca un centrale per sostituire Ranocchia, la società ci sta lavorando e penso di non doverne più parlare perché il mercato in entrata e in uscita è chiuso”.

Come sta andando con Lukaku? “Sta lavorando bene. Come gli altri compagni di reparto, di cui sono molto contento. Non è nuovo dell’Inter. Abbiamo fatto delle scelte cedendo Sanchez e Pinamonti e puntando su di loro”.

Consideri un vantaggio avere due portieri così forti? “E’ una grande risorsa. Handanovic lo conosciamo. Onana è sveglio, solare. Si è integrato molto bene e avrà le sue opportunità. Per me e lo staff è un’opzione molto importante”.

C’è qualcosa che vi credere che possa essere un altro grande anno? “Deve esserlo. Abbiamo il dovere di ambire al massimo. La squadra è rimasta invariata, abbiamo perso Perisic che era importantissimo. Abbiamo riportato Lukaku e preso giocatori funzionali come Mkhitaryan, Onana, Bellanova, Asllani, che hanno qualità. Puntiamo al massimo sapendo che l’anno scorso abbiamo fatto un ottimo percorso con due trofei, viste le premesse. C’era amarezza per aver perso il campionato per due punti. Le rivali si sono rinforzate ma anche loro sanno che per tutto l’anno ci sarà anche l’Inter in corsa”.

Quale errore non bisognerà ripetere? “Abbiamo analizzato e visto. L’immagine dell’ultima partita ci è rimasta in mente per come il popolo si è stretto attorno a noi. Abbiamo trovato una squadra più brava di noi in campionato e quindi dovremo fare ancora meglio”.

Un anno fa avevi più o meno certezze di oggi? “Ho certezze. Ho un anno in più di lavoro con la squadra e i giocatori. Ereditavo lo stesso modulo ma avevo giocatori nuovi con cui mi sono trovato benissimo. I tifosi ci hanno supportato. Domani ricomincia un campionato difficile con tantissime squadre che lotteranno per vincere. Il mio focus, per il presente, è solo su Lecce. Troviamo una neopromossa con pubblico, entusiasmo. Giocano assieme già dall’anno scorso, hanno un allenatore bravo e preparato. Dovremo andare a vincere”.

Gosens va considerato come un nuovo. Come hanno lavorato? “Sono soddisfatto di tutti. Per domani ho qualche dubbio che scioglierò solo nel giorno della gara. Mi stanno tutti mettendo in difficoltà per fare la formazione”.

Qual è il sentimento prevalente? “L’orgoglio di aver fatto una grande stagione. Siamo stati una cosa unica e abbiamo lavorato per vincere trofei. Ce l’abbiamo fatta ma dobbiamo guardare avanti. Sarà un campionato difficile e anomalo. Nuovo per tutti noi allenatori. Chi non andrà al Mondiale potrà allenarsi con una sorta di secondo ritiro, per gli altri ci saranno partite importanti al Mondiale e soprattutto per chi andrà avanti sarà molto impegnativo”.

C’è qualcosa su cui ha lavorato negli ultimi giorni dopo le amichevoli? “Abbiamo diminuito i carichi. Abbiamo fatto una preparazione per essere pronti domani. Le gare internazionali sono state molte e intense ma è quello che volevamo perché sappiamo di dover partire al meglio”.

Ha ricevuto rassicurazioni sulla grande cessione temuta? “E’ stato concordato con società e proprietà. Di mercato, per rispetto dei tifosi e del pubblico non parlerò. La società sta lavorando in merito al sostituto di Ranocchia e il mio focus adesso è su Lecce”.

Qualora il sostituto di Ranocchia non dovesse arrivare, D’Ambrosio in mezzo è un’opzione che potremmo rivedere? “Il sostituto arriverà, ma quando è mancato De Vrij l’anno scorso è stato impiegato Skriniar. Danilo lo ha fatto perché lui e Darmian sono la fortuna di ogni allenatore perché danno un contributo in ogni zona del campo. Se non dovesse esserci De Vrij, però, adesso giocherebbe Skriniar”.

Lo spostamento tra Darmian e Dimarco, uno in difesa e l’altro a centrocampo, è definitivo o è una prova? “Volevo provare, visto che Gosens aveva avuto un problemino. Poi ora è tornato Gosens. Domani dall’inizio giocherà lui”.

Quali sono le condizioni del tedesco? “Sta molto bene. Sta lavorando ogni giorno per migliorare sempre”.